paradosso
19 06 2008La mia professionalità si sta spegnendo.
Il mio CCNL è elettrico.
Categories : happening
La mia professionalità si sta spegnendo.
Il mio CCNL è elettrico.
C’è che la mia collega si fa due settimane in Martinica.
C’è che come Alitalia tutti mi vogliono ma nessuno mi compra.
C’è che non posso fare colloqui di lavoro per due settimane.
C’è che ho finito le scuse buone per i permessi (per fare i colloqui).
C’è che forse dovrei accontentarmi e tenere duro.
C’è che devo chiedere il cambio alla collega dell’altro ufficio.
Mi scappa la pipì.
Non voglio portarmi dietro il cordless. Ché altrimenti lo getto nel water.
Tengo duro.
Arrivo in azienda, accompagnata in moto da Mr. G., timbro alle 8.19. Tutto ok. Una volta arrivata in ufficio la scioccante scoperta: non ho messo la gonna e la camicietta nel borsone, solo i sandali con la zeppa (per Elena, quelli che avevo a Trieste, blu con le righine bianche).
Chiamo al cellulare in disperazione Mimì (Domenico, il nostro fattorino: piccolo, siciliano una conquantina d’anni, ogni mattina mi porta i giornali per il boss. Persona squisita, Giorgio l’aveva incrociato qualche volta in portineria un paio di sere).
Sono le 8.26 e io giro per l’ufficio con i pantaloni e gli stivali da moto, preparo i documenti e le stampe di inizio settimana. Sono abbastanza tranquilla, tanto di solito il Capo prima delle 9.30/9.45 non arriva.
A sorpresa, alle 8.45 dalla portineria mi avvisano che il boss è arrivato (domani piove!). Cinque minuti di panico poi decido per la linea “disinvolta”. Mi fiondo nella saletta archivio e quando lo sento varcare la porta gli do il buongiorno a voce alta, i pantaloni e gli stivali sono nascosti dall’anta del mobiletto, lui non mi guarda quasi. Riprendo a respirare.
9.05 arriva Domenico…l’avevo mandato dai cinesi delle bancarelle di fronte alla stazione di Lambrate, vicino agli uffici, l’unica cosa “aperta” a quest’ora. Mi ha comprato un completino giacca-gonna rosso carinissimo e una maglietta bianca.
Adesso faccio la woman in red.
A me gli uomini non mi spogliano, mi vestono
Sono un disastro ma oggi, grazie certamente all’aiuto di Domenico (innegabile) ho avuto inventiva e prontezza per risolvere brillantemente il problema.
Abbiamo tanto riso e fortunatamente si è risolto tutto. Domani porterò in ufficio un ricambio completo d’emergenza.
Nel frattempo penso a un regalino per il mio piccolo eroe.
Una bottiglia di vino? Magari siciliano?