pearls

25 10 2006

Cosa mi metto oggi? Mi osservo allo specchio. Indecisa. Vagamente nervosa.No, non parlo di abbigliamento, ma di amuleti, di segni.
Guarda questo ciondolo, per esempio, lo porto perché l’ha creato per me L. due anni fa, è un po’ il mio simbolo, l’ho tolto solo quando m’ha regalato per il mio compleanno un altro pendente, ovviamente sempre in tema motociclistico. Ah, poi guarda questo, è carinissimo: è una scarpina da bimba smaltata, un regalo di A. la mia amica, mentre quello lì in oro bianco con i tre cuoricini è il regalo per i trent’anni che m’ha fatto mia sorella. Questo collier invece è bigiotteria ma ha una luce tutta speciale, è un dono di C. una ex collega alla quale sono molto affezionata, mi ricordo… quanti pianti quando ha dato le dimissioni!

Ecco, sono stanca di dover decidere, di fare le nomination per chi oggi adornerà il mio collo si poserà sul mio petto.
“Come mai non indossi il mio pendente?”, glielo leggo negli occhi, è risentito. “Sono contenta che ti piaccia e che lo porti, sai quando l’ho comprato pensavo a te!” e lo sguardo trabocca di affetto sincero. 
So di non poter accontentare tutti e di non accontentarmi di esprimere un solo amore alla volta.

La realtà è limitativa. La realtà conosce nervosismi, antipatie, dinamiche famigliari in cui mettere d’accordo le persone, farle interagire in armonia non è per niente facile.

Nel mio cuore invece ci stanno tutti e non c’è tensione: un portagioie perfetto. Ognuno ha il suo posto, il suo perché, la sua luce speciale, il suo valore inestimabile. Invece nella realtà non riesco a far convivere i diversi rapporti in modo bilanciato.
Talvolta l’unica cosa che accomuna queste persone sono io, per l’amore che do e ricevo da loro. Per il resto sono differenti come i ciondoli, come i segni di questi legami, distanti anni luce l’uno dall’altro.

E’ frustrante, perché sento sempre di scontentare qualcuno, quasi cambiassi collare e padrone al mio cuore in una cernita difficile e sofferta. Week end in Veneto da mia sorella e dalle amiche oppure a Milano con L.? Cena con le motocicliste o dai vicini di casa tanto carini?

“Cosa mi metto oggi?”, chi amerò di più oggi? Il magone sale come una catena fredda che mi soffoca e mi stringe il collo. Serro gli occhi, in una smorfia, mi manca il respiro, i pugni si stringono, mi irrigidisco in spasmi.
Libero lo sguardo nel delirio dell’anossia. Vedo bianco, luce opalescente. Sento la mia voce ora calma e serena.

Vorrei una collana di perle, vorrei che tutti loro facessero parte di un solo gioiello, uno vicino all’altro, sfere mai identiche, piccole meraviglie formate su imperfezioni. Unite e trapassate dal filo del mio amore, nello stesso momento. Le mie perle, esibite senza paura, ugualmente importanti.

Un colpo di tosse, quasi un conato, mi riporta davanti all’immagine riflessa nello specchio. Allento la presa delle mani dal lavandino. Respiro a fondo, sfinita.
Mi sciacquo il viso, strofinando fino ad arrossarlo. Stamattina niente amuleti, nessuna bandiera di metallo o pietre preziose.

Le mie perle sono ventotto. Le vedi?



governo motofobico

18 10 2006

Dal Corriere della Sera on line di oggi

“Sarà poi ridotta da 5 a 3 anni l’esenzione del bollo per chi acquista motocicli ecologici rottamando quelli inquinanti, mentre per questi ultimi aumenterà il bollo (25, 23, 21 e 19 euro come minimo per i motocicli, rispettivamente di categoria Euro 0, 1, 2 e 3). ”

Ora, quanto inquina una motocicletta? Per esempio il mio Monster che è Euro 2?

Perché ci odiate tanto, cari politici? Perché superiamo le vostre belle auto blu nel traffico? E’ per questo che rosicate? O forse molti di voi hanno la mogliettina o l’amante che guida un Suv e non potete pagare loro il superbollo?

Ma sì prendetevi ’sti euro aggiuntivi dai motociclisti, lasciate le strade a buchi come il groviera, sequestrateci le moto e ridate la patente a automobilisti ubriachi che hanno già ucciso dietro al volante, ghigliottinateci con i guard rail… che tanto nessuno di voi è degno di guidare una moto!



perché io valgo

16 10 2006

Lo dico anch’io… ma più che una strafiga mi sento un alluce storto!



è nato!

3 10 2006

Francesco, l’ostetrico, ha reso possibile con la sua perizia e pazienza il taglio del cordone ombelicale. Splinder bye bye.
Il parto con l’aiuto del plug in da lui creato è stato un po’ travagliato ma l’importazione di post, commenti e permalink è riuscita splendidamente!
GSChicco, in veste di padrino ha seguito in orario notturno i deliri della gestante, che arrivava a chiedere l’epidurale con una dose di Linux massiccia.
Lollo, ha assecondato le mie voglie durante le scorse settimane d’attesa concedendo l’utilizzo del suo portatile (e vai con i doppi sensi!).
Luciano, Mic, Nebbioso si sono adoperati per il corso accelerato di pre-parto, sempre generosi di consigli e suggerimenti.Con queste premesse e l’aiuto incondizionato e prezioso dei sopracitati non poteva che nascere un bloggino sano, con tutti i suoi begli archivi giusti, il suo template di default (presto lo svezzeremo per un template personalizzato) e completo di tutti i commenti in ben 3 anni di attività.

Con commozione e imperitura gratitudine annuncio la lieta novella:

www.mimijoy.net c’è

un altro blog in WordPress



ciao mondo!!

3 10 2006

Benvenuto in WordPress. Questo è il tuo primo articolo. Modificalo o cancellalo e quindi, inizia a creare il tuo blog!



2 10 2006

Grazie a Terenzani.it  il salto di qualità è vicino!

Sono la zia tester del suo plug in per importare da Splinder post e (udite, udite!) commenti su Wordpress. Una ola virtuale a Francesco. IMPORTANTE: Se usate il suo plug in fateglielo sapere con un una donazione (anche simbolica) Paypal. Supportiamo le giovani menti che ci aiutano nel rapido ed efficace disbrigo di queste procedure, che per i più sono criptiche come versetti in aramaico! GRAZIE FRANCESCO! Mi sento molto Pupa & Secchione ;)