Ricetta dell’(in)felicità
Ingredienti:
1 giornata non lavorativa di sole,
1 bicicletta (meglio se la stessa di quando andavate al liceo)
1 spruzzata d’esperienza della vostra estetista prediletta,
3 dozzine di impulsi di luce allo xenon,
6 cucchiai di cera depilatoria al titanio con strisce di carta tessuto,
3 pizzichi di pizzicore post epilazione
1 bella manciata di pazienza dell’apprendista estetista,
Varie pennellate di french pedicure q.b.,
3 ore di compagnia di vostra sorella,
100 sforbiciate del parrucchiere di tendenza,
Abbondante aria calda di phon (NB la colonnina di mercurio fuori segna +30c°),
10 chili di risate a volontà con l’amica che non vedete da mesi e l’amica simpatica di famiglia
4 adesivi decorativi per manicure (meglio se a fiorellini rosa e farfalline lilla da liceale),
1 beautycase di prodotti per la ricostruzione delle unghie,
20 minuti di ritardo dell’intercity plus per Milano
1 fidanzato che vi fa raccomandazioni sul fatto di dimagrire, non abbuffarsi e prendersi cura di sé
Iniziare la bella giornata di sole con un’allegra pedalata in bicicletta. Meglio se accompagnata da paesaggio rurale della provincia trevigiana e qualche sana cantata a squarciagola con l’iPod.
Una volta giunte al centro estetico abbinate gli impulsi di luce allo xenon con l’esperienza dell’estetista. E’ probabile che si manifestino leggeri rossori nelle parti delicate, seguiti da immediati "ahi!" ma è segno che la ricetta è impegnativa ma non impossibile a realizzarsi. Se belli si vuole apparire un poco si deve soffrire…
Fatevi ungere dei sei cucchiai di ceretta al titanio e mettete a dura prova il vostro masochismo con vigorosi strappi contropelo. Quest’operazione può essere eseguita dall’apprendista giovane che condirà il tutto con tanto entusiasmo e pazienza certosina, in lotta contro la malefica peluria superflua fino all’ultima spinzettata.
Lo step successivo vede sia estetista che apprendista spartirsi i due piedini con massaggi, limatura, cremine varie e stesura di smalto per la french pedicure.
Rientrate a casa, per poi uscirne trascinando con voi la sorella. Portatela presso il salone di parrucchieri di tendenza e fatela assistere alla vostra nuova trasformazione: da capello mosso a liscio, da fronte scoperta a frangetta. Dopo le sforbiciate fatevi investire dal getto d’aria calda del phon. La variante della ricetta prevede che, se lo desidera, anche la sorella può sottoporsi ad una messa in piega.
Prendete gli ultimi ingredienti, non abbiate paura di abbondare, del resto l’amica non la vedevate da mesi e non c’è pericolo di ingrassare, se non di risate e buonumore. Sentitevi come una sedicenne e cospargete i 4 adesivi a forma di farfalline e fiori sulle vostre unghie appena ricostruite con il gel. Come finitura raccogliete consensi dall’amica di famiglia simpatica che si è appena aggregata alla seduta di manicure.
Cuocete tutti i bei ricordi, le belle sensazioni, il relax, la spensieratezza le coccole accumulate in questi due giorni nella tratta ferroviaria fino a Milano Centrale.
Sentitevi carine, un po’ sbarazzine e nuove mentre vi avvicinate al fidanzato che vi aspetta al binario.
Fatevi squadrare per qualche minuto, mostrategli tronfie d’orgoglio i risultati del vostro beauty day.
"Non ho mai avuto la passione per le frangette…" se lui ve lo dirà guardandovi di sbieco, saprete che la ricetta va servita fredda. Ben fredda.
Uff…