27 08 2004 Comments : 13 Comments »
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Voglio una casa tutta bianca
Dove ti affacci alla finestra
E vedi le cose come sono
I baci sono baci
E gli abbracci sono abbracci
E le parole son parole
Voglio una casa piena di sole
Capelli sciolti sulle spalle
Nei giorni di festa
Mentre i bambini corrono, giocano
Nella mia testa
Tutte le voci che ho lasciato
In quelle vecchie foto
Mentre il mondo si allontana
Sulla mia moto
Immaginando
La terra vista da lassù
Immaginando
La vita da quaggiù
Immaginando
Perché il sangue non è acqua
Ed io ti amo da morire
Non so se sei tu a proteggermi
O sono io a farti capire
Voglio una casa senza porte
E senza pavimento
Dove per tetto avremo il cielo
E per letto il sentimento
Voglio una casa piccola
O grande che sia
Dove tutto il giorno e la notte
Non si dice una bugia
Dove torni per cena e non riparti più
Perché la mia casa sei tu
La mia casa sei tu
“La mia casa sei tu” - Passi d’Autore - P. Daniele

San Tommaso se vedo ci credo! Peccato non aver foto anche del mio turno in pista con il Ducati 999. Il prossimo obiettivo: migliorarmi. Lo dice anche la pubblicità: “Nothing is impossible”, da brava figlia del marketing voglio crederci.

Foto di Benedetto Veneri

Foto di New Image
Due moto che riposano in garage dopo il viaggio in Baviera, duemila chilometri di mototour con una dozzina di amici e amiche, due caschi che hanno bisogno di una ripulita, due bicchieri di birra fresca e invitante da gustare, due felpe uguali come souvenir da Kulmbach, due tipi di biancheria diversa che sventolano sullo stendibiancheria, due settimane di vacanza e convivenza a stretto contatto. Due rotaie: un binario. Due persone, una parola sola: noi.