14 03 2004

Heartbeat jam session Leggo un biglietto con gli occhi velati di lacrime e il viso illuminato da un nostalgico sorriso. Poche parole che hanno pizzicato le corde della mia anima, che ora risuona di nuova energia e musica. Vado ad accendere la mia moto in garage. Il suono del suo motore sarà l’accompagnamento migliore assieme al battito del mio cuore.



12 03 2004

No Limits Vivo da sola. Ieri sera mi sono sfamata con un kaminwurst tirolese per cena (buooooooono, grazie a S&S&T). Ho più pesci nell’acquario che cibo commestibile in frigo. Ho rischiato la vita scivolando coi calzettoni a righe dalle scale (non riuscivo a rialzarmi). Dormo con un papero gigante di morbidissimo peluche nel letto matrimoniale (lui si chiama Chupito). Mi sono comprata un libro soltanto per il titolo: “Brava a letto”. Leggo a voce alta quello che scrivo rivolgendomi alla mia tartaruga per conferma. Ho bottiglie di birra, ma non ho verdura in casa. Stiro solo quello che al mattino seguente poi indosserò, il resto è un blob di panni spiegazzati con cui lotto ogni giorno. Vivere soli è uno sport estremo.



11 03 2004

Segnali e simboli E’ tutta la giornata che penso alla mia situazione attuale. A quello che sto vivendo, a quello che ho passato e a quello che mi aspetta. Fineinizio. E’ il primo neologismo che mi è saltato in mente al quale ho subito collegato (da brava strega apprendista) la carta dei tarocchi che rappresenta la Morte. Poco fa cerco in Rete qualche informazione a riguardo. Trovo questa pagina leggo tutto annuendo (è proprio quello che avevo in mente!) e arrivo alla firma dell’autrice. Ha il mio stesso identico nome di battesimo, perfino con la “y” al posto giusto. Se questo non è un segno…

Soundtrack “I don’t know” Noa



10 03 2004

Valeriana? No grazie! Anche stasera combinato poco o nulla. Unici avvenimenti degni di nota uno spritz e una partita di chiacchiere con Netdevil al bar più chic del centro, la voce di mia sorella, quella della mia migliore amica, un “mi manchi” che ho volentieri ricambiato, l’ultima rivista di moto nella cassetta della posta e tre episodi del mio telefilm preferito (di cui uno in replica). Per stanotte ho la mia ninna nanna. Le trasmissioni riprenderanno domani alle ore 7.30.



9 03 2004

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Noa Acoustic Band & Solis 4tet Concerto meraviglioso quello di eiri sera a Padova. Musicisti magnifici. Una voce come poche al mondo. Una donna, una mamma, un’artista ed un messaggio per tutti: Shalom.



8 03 2004

Fotogrammi Mani che applaudono, che scompigliano i capelli, che si danno il cinque, che si sporcano di grasso, che si stringono attorno alla manopola del gas, dita che abbassano la visiera, che scattano foto, che diventano pugno e colpiscono la ghiaia con rabbia, fuori pista. Braccia che sventolano bandiere, che sollevano pneumatici, gambe ranicchiate in un inchino davanti al motore. Piedi che spingono sulle pedane, sederi fasciati di pelle che scivolano sulla sella, cuori che battono aderenti al serbatoio. Lacrime nascoste dagli occhiali da sole che guardano il traguardo, sorrisi mostrati alla pioggia battente sul podio. Labbra che saggiano il gusto della vittoria dalla bottiglia. Solo piccoli fotogrammi perché le emozioni sono troppo intense per essere rinchiuse in un’immagine o nelle parole.

Dedicato a Gnegna e Lollo. Soundtrack “Beautiful” C. Aguilera, “A New Flame” Simply Red



5 03 2004

Waiting for the sun Urge makumba per la riapparizione del sole nell’area laziale…



4 03 2004

Mi manchi… Non sai quello che hai… finché non ce l’hai più. Verissimo, grande Joni Mitchell.

La mia auto è guasta, in officina. Che bello: posso smotorettare con la mia hornet, andarci al lavoro, in palestra… e poi questo week end c’è il raduno dello Stelvio! Tutto curve, amici centauri, tenda, birra a gogo! Oggi niente code ai semafori, solo l’emozione di abbassare la visiera sul mondo, il motore che fa le fusa, il parcheggio facile, il saluto complice con gli altri motociclisti, vedere l’effetto che faccio quando mi sfilo il casco e la gente si accorge che sono una donna, rettilineo sgombro e aprire il gas in un crescendo di sensazioni…

Ritiro l’auto. Però, che comodità la macchina. Posso indossare le gonne…eh, con questo caldo! Fare la spesa “grossa”. Toh, due gocce di pioggia! Non mi bagno. E adesso chi è che chiama?! Auricolare e via alle chiacchiere con l’amica del cuore. Bella!!! Questa canzone mi piace un sacco! Certo che questi sandali nuovi che indosso sono proprio carini, farò un figurone. Ops, mi sfanalano c’è la pula che toglie punti come al pronto soccorso, meglio decelerare, grazie amico!

Lo scorgo laggiù, in fondo al cono visivo. Il respiro mi si accorcia. Un bagliore fisso nella corsia che corre in senso contrario, un canto familiare e rombante di potenza che avanza.

Questione di una frazione di secondo. Una sbavatura di pneumaticocarenametallocromato-
giubbottoinpellecascocoloratofanalinoroooooooooooosssssoooooo

occupa il mio campo visivo, oltre il velo del finestrino. E’ sfrecciato un centauro. Mi si chiude lo stomaco. Fa quasi male. Beato lui. Ululo qualche secondo come un lupo alla luna piena, chiusa nel mio abitacolo. Sospiro poi, per tutto il tragitto, come in un mantra:

Voglio la mia moto, voglio la mia moto…Voglio la mia moto, voglio la mia moto…Voglio la mia moto, voglio la mia moto…

Era il 22 luglio 2003 (tzé oggi la moto ce l’ho eccome!)



4 03 2004

Sono felice Proprio tanto. La moto stamattina mi ha docilmente portata al lavoro in passeggiata, con una velocità di corciera di 150 kmh. Ferma al semaforo pensavo “Dovrebbero renderla obbligatoria questa moto”. Alla rotonda abbozzando una piega mi son detta “Perché non l’ho comprata prima!?”. Mototerapia. Funziona. Ne avevo un gran bisogno. Da’ assuefazione… in pausa pranzo un’altra dose mi sa che me la faccio!

 

 

 

 

 

 

 

 

Scopri Moto Râleuses clicca qui



E se domani… mi li…

3 03 2004

E se domani… mi licenziassero?