2 11 2005
A seguito della conferenza tenuta da Ducati Consulting in occasione della fiera Alumotive di Modena ho compreso perché sono oramai matura e consapevole per un Monster S2R.
I temi trattati dai vari preparatissimi relatori hanno evidenziato la mia simbiosi con la Casa Madre. Vera e propria unità di pensiero e comunione di intenti tra end consumer (Mimi) e Azienda (Ducati).
Ne sono uscita con un bagaglio di conoscenze ed informazioni che mi hanno ulteriormente convinta che ho fatto la scelta giusta con l’S2R.
Ho trovato riscontri in molti dei nodi cruciali, a conferma di aver oramai sposato la filosofia aziendale in tutto e per tutto.
Lean thinking: ovvero "pensiero snello"- sono a dieta da un mese. Devo inguainarmi nella tuta in pelle agevolmente, non voglio sfigurare in sella ad una Ducati, non me lo potrei mai permettere.
Change Management: ebbene sì, ho cambiato direzione: da moto giapponesi a passione italiana. Mi sono convertita ufficialmente al "Ducatesimo" , niente drappi arancio, campanellini e canti. Per strada vestirò in pelle pieno fiore e a cantare sarà il suo motore. Peace, love and Ducati!
Lean supply: Ho ridotto tutto ad un unico fornitore di emozioni: il motore desmodromico. E poi che bisogno c’è di altri fornitori con un catalogo di accessori goloso come quello Performance? Devo ricordarmene per la lista nozze…qualche gioiellino in alluminio ricavato dal pieno non può certo mancarmi in casa!
JIT - Just in Time: Il Monster mi arriverà giusto in tempo per le festività natalizie, colorazione rossa con banda bianca: praticamente già vestito da Babbo Natale!
Costs: Bando al superfluo. Oramai ragiono solo in termini di valore motociclistico: quella borsa di Tod’s vista in vetrina che mi piace tanto ? Uhmmm equivale al prezzo della strumentazione della mia futura moto, per questa stagione non si fa shopping frivolo!
Quality: Il passo di vendere la mia jap l’ho fatto, il salto di qualità lo sto per fare, ancora qualche settimana di pazienza. Praticamente una Ducati è certificazione ISO 999(9) su due ruote!
Design: La classe non è acqua, so già che il nuovo rossetto si intonerà alla verniciatura del telaio, nulla è stato lasciato al caso e il merchandising griffato Ducati vivacizza da mesi il mio guardaroba. Total look!
Service: E’ tutto pronto per l’arrivo in casa del nuovo acquisto. Per il Monster ho approntato il servizio completo: tappeto in salotto per esporlo e ammirarlo, diploma DRE a Imola debitamente incorniciato (tipo ecografia prenatale… già allora, nel lontano luglio 2005 batteva in me un cuore desmo), scorte di tortellini e lambrusco per festeggiarne la consegna con gli amici e far sentire la moto ancora un po’ come fosse in Borgo Panigale, libri e navigatore satellitare per le nostre future scorribande insieme…
Community: Sono mesi che questo evento è in gestazione e tutti i forum di appassionati che frequento lo sanno. Qualcuno per prendermi in giro ha addirittura osato parafrasare la mia situazione di appiedata in attesa di Monster con un logo "Ducati Forse" invece che Ducati Corse. Già penso al suo ingresso in società quando la porterò al WDW 2006, orgogliosa come una mamma, in mezzo alla grande famiglia.
Se qualcuno avesse ancora dubbi sul perché la mia moto sarà una Ducati lo invito alla prossima conferenza…
Categories : moto mon amour






