mare mare mare
21 06 2007Con i gomiti che sbocciano dai finestrini ci immettiamo nel traffico mattutino.
L’aria è frizzante e gioca con la mia canotta colorata. E’ bello pensare che anche una Clio può scompigliarti i capelli quasi fosse una decappottabile.
D. guida rilassato e fa qualche boccata dalla sua sigaretta.
Fermi in coda al semaforo sculettiamo sui sedili agitando le braccia nell’abitacolo.
“Pata Pata is the name of a dance
We did down Gauteng way
Everybody starts to move
As soon as Pata Pata begins to play!”
Mi volto verso di lui ed esclamo:
“D., andiamo al mare!”,
“Sìììì! Bigiamo!”
Già ci vedo in una specie di road movie squinternato. Due impiegati in fuga verso la riviera ligure.
Ridiamo dietro gli occhiali da sole con lo sguardo che accarezza il parco agricolo sud di Milano.
L’atmosfera è vacanziera, con addosso shorts in lino e infradito potrei effettivamente passeggiare lungo il bagnasciuga.
Lasciamo la direttiva per Genova, il riverbero del sole sul mare, il profumo di olio abbronzante, le voci dei vicini d’ombrellone e ci tuffiamo nella cattedrale dei colletti bianchi.
Timbriamo.
Dpo qualche ora faccio il suo numero di interno.
“Voglio un ghiacciolo!”
“Sì, Mimi, per te il Calippo, lo so!”






Quindi se tu prendi un calippo… io prendo un gelato ai gusti tiramisù alla banana col bacio!!!
D. sei il solito porco!
Baccci
Mimi
Passa il tempo, ma certe cose non passano mai
))))
help : mi tocca anche studiare per risponder all’antiSpam
)
Una immagine e la conseguente associazione di idee mi ha portata a pensarti e allora eccoi qui a lasciarti un saluto e un abbraccio.
Besos & lamps