perle ai porci
22 04 2007Il primo sabato pomeriggio da single. Al centro commerciale.
Mi mordo la lingua. Il parrucchiere che mi sta tagliando i capelli mi posa le dita davanti la bocca, sul naso.
Con il palmo aperto mi invita dolcemente a rovesciare la testa, alza e abbassa la poltroncina, pettina, scompiglia, ripettina, taglia ma il risultato non cambia: finisco sempre con lo sguardo oltre la frangia sul suo pacco, nel jeans baggy, con un accenno di ileo psoas bene in vista.
Lui è proprio un bel manzo, giovane, carino e lo sa. Ma mi par di capire sia molto interessato al ragazzo seduto a fianco.Poco male. C’è sempre un sottile piacere nel farsi mettere le mani tra i capelli da un uomo.
Spegne il phon, mi ripassa le dita fra i capelli: ”Mi piaci proprio”. E’ soddisfatto. Mi rimordo la lingua. Ringrazio arrossisco e pago.
Un salto da Feltrinelli. Ci sto dentro il tempo di due meches e quattro messe in piega. Quanto era figo… mi mordo la lingua ancora.
Scelgo tre libri pago e esco dallo store con una fame pazzesca. Ipod al massimo volume mi siedo ad un tavolino per gustarmi nell’ordine:
Fiona Apple, PJ Harvey e i Coldplay nelle orecchie
Una porzione di yakisoba ai gamberi in bocca
Frédéric Beigbeder negli occhi
Mi distraggo un attimo e alzo lo sguardo dal libro. Mi tolgo un auricolare. Passano qualcosa di San Remo in filodiffusione…
Attorno a me famigliole, teen ager clonate, bulletti di periferia, coppiette di mezz’età disorientate.
Qualcuno mi guarda. Sono l’unica ragazza sola al tavolino che legge, ascolta musica e sa usare i chopsticks.
Raccolgo i libri, mi faccio un ultimo sorso d’acqua, sbarazzo il vassoio e fuggo cercando l’uscita.
Gli stavo alzando il tono del locale.”Mi piaci proprio” mmmmmh
Listening to “The First Taste” - Fiona Apple






ecco, potevi almeno farti sentire che passavi una bella domenica in collina…i capelli te li avrebbe fatti la piccola Isa…
:) Bella di papà. Non vedo l’ora. Da piccola mi facevo degli impacchi di fango meravigliosi… ah che ricordi!
Bacio specialissimo
L’amore dura tre anni?
Il punto interrogativo l’ho aggiunto io.
E l’ebbrezza del multibrand non dura per sempre, anzi, più passa il tempo e più si tende alla solitudine.
Almeno questo è il mio mostro.
Ti abbraccio, F.
All’interno della Feltrinelli di Mestre da qualche mese c’è anche un baretto: sta diventando un meeting point di culto.
Diver abbiamo gli stessi mostri ma temo di aver combattuto il mio con le armi sbagliate.
Anche a Cesena (?) c’è un bar/biblioteca adorabile. Sembra di stare a casa di amici.
Baci
Happyness
More or less
It’s just a change me
Something in my liberty
Ooh my my
Happyness
Coming and going
I watch you look at me
Watch my fever growing,
I Know
Just where I am
Well, how many corners
Do I have to turn
how many times
Do I have to learn
All the love I have is in my mind
But I’m a lucky man
With fire in my hands
Happyness
Something in my own place
I’m stood here naked
Smiling I feel no disgrace
With who I am
Happyness
Coming and going
I watch you look at me
Watch my fever growing,
I know
Just who I am
Well,how many corners
Do I have to turn
How many times
Do I have to learn
All the love I have is in my mind
I hope you understand
I hope you understand
Ooooohhhh
No No No No No No No No
Gotta love that never dies
Happyness
More or less
It’s
just a change me
Something in my liberty
Happyness
Coming and going
watch you look at me
Watch my fever growing,
I Know
ooh,my my
ooh, my my
ooh, my my
ooh, my my
Gotta love that never dies
Gotta love that never dies
Gotta love that never dies
It’s just a change me
Something in my liberty
It’s just a change me
Something in my liberty
It’s just a change me
Something in my liberty
Ooh, my my
Ooh, my my
It’s just a change me
Something in my liberty
Ooh, my my
Ooh, my my
Cesena? Cesena (D)ove?
damn.