hot 5
4 11 2006E’ successo. In una stanza angusta, malamente illuminata. Quando sono entrata ho trovato uno di loro, un ragazzotto alto, piedi lunghi, capelli unti e fuori taglio. Lo vedo quasi spazientito, non riesce a stare seduto quindi si alza e si sposta. Ora ce l’ho di fronte, scosta pure le gambe, divaricandole leggermente e si passa le mani sulle cosce, fregando vigorosamente i muscoli. Ci siamo guardati e in un attimo ci hanno raggiunto, circondandoci a capannello, altri quattro tipi. C’è persino un ragazzo indiano (?) tra loro. Ha pelo scuro riccio e folto sul petto e ostenta degli slip con l’elastico griffato. A fianco a lui s’è steso un tipo sulla trentina, leggera pancetta, testa rasata, causa incipiente calvizie. M’ha guardato subito le tette, il pelato. Il quarto di loro, un ragazzo con la faccia da rugbista, se n’è accorto delle poppe e anche lui m’ha dato una squadrata fugace, ma non deve essere troppo convinto del mio sederotto, perché subito volge lo sguardo, verso i compagni, fingendo d’ignorarmi.
La temperatura sale assieme all’imbarazzo, alla complicità di corpi e pelle esposta in gran misura. Chiudo gli occhi e mi lascio massaggiare dal calore di quelle che sembrano dieci mani scorrermi sulla schiena fino alle fossette, giù all’altezza dei reni. Mi sfioro le braccia e quasi non mi accorgo che mi sto cullando da sola.
Passano minuti in un torpore uterino. Rovescio il capo all’indietro, socchiudendo la bocca e non penso più a niente. Sento solo scivolare goccie e rivoli caldi tra le cosce…
Scosto la frangia dagli occhi, respiro ancora un po’ in affanno a bocca aperta. I denti sono secchi: ci passo la lingua in cerchio e la faccio appena uscire sopra le labbra imperlate si sudore. Riapro gli occhi e piano piano torno alla realtà. Dei cinque ragazzi ne è rimasto uno solo. Il fighetto magrolino, tutto nervi, l’incrocio tra Costantino e Lapo Elkann. ”Ci voleva proprio…” mi dice sornione. “Concordo” gli rispondo con un sorriso accaldato. Devo uscire, andarmene di lì. Mi infilo le ciabattine, mi avvolgo in vita l’asciugamano in un moto di autoprotezione, lo saluto ed esco all’aria aperta. E’ successo. Mi sono ritrovata in un locale seminuda con cinque uomini, seminudi anche loro. Relax, sudore, carezze di vapore. E’ successo ho fatto la sauna con cinque sconosciuti!






Sarà che sono le tre e mezza di notte e la notte (appunto) l’ho passata in mezzo a un fiume di ragazze.. ma le righe iniziali mi hanno fatto venire i brividini..
Ok, bromuro e poi a nanna..
ti consiglio le terme tedesche di Baden sul lago di costanza o le famose terme di badkleinkirchheim - http://www.badkleinkirchheim.at/ - minchia che bello!
ma dai un occhio anche qui quando torni a casa - www.thai-si.it - t’assicuro che è “na botta de vita ”
Il tuo wellness trainer
Gang bang? io avrei fatto l’esperienza di vita…:-)))
Si ok, ma il lunedì mattina in ufficio, leggere queste cose, può essere MOLTO imbarazzante…..
Invidio un po’ i 4 sconosciuti… anche se, in qualità di “Official Mimisitter”, dovrei bullarmi dei privilegi di cui godo… oddio, ho detto “GODO”?
Hi hi hi
Kiss.
sei sempre figa mimijoy. anche per terra