19 02 2004
Come Smilla Sono arrivata in ufficio avvolta in un nugolo di pensieri trasportati dai fiocchi di neve. Neanche fossi tra i ghiacciai groenlandesi.
Il brutto è che avevamo in programma un giro in moto per domenica pomeriggio. A vedere la moto nuova che sonnecchia in garage sto diventando idrofoba. Il bello è che con le nevicate torno bambina: bocca spalancata verso il cielo, fiocchi che si sciolgono sulla lingua…






Anche quì…avevo chiesto un po’ d’acqua per le mie piante già fiorite e mi hanno dato la neve;-)
Strano, ma nei chiostri del Duomo nevicava di più uno spettacolo davvero, mi sono fermato come un bimbo anch’io…
Si!!! Che bello!!! La neve!!! Chissà perchè la neve dà questo senso di protezione…in un’altra vita devo essere stato un seme
…buongiorno MJ!
A proposito di quello che scrivi “di là”…Dovrei venire dalle parti di Pordenone al ristorante ‘900 di Carlo Piasentin con qualche amico…e credo che la crema di gianduia possa essere una tappa interessante.
beh nervo… in realtà se ci pensi bene, tutti siamo stati “seme” per qualche tempo
accetti un link da una scooterista?