4 03 2004
Mi manchi… Non sai quello che hai… finché non ce l’hai più. Verissimo, grande Joni Mitchell.
La mia auto è guasta, in officina. Che bello: posso smotorettare con la mia hornet, andarci al lavoro, in palestra… e poi questo week end c’è il raduno dello Stelvio! Tutto curve, amici centauri, tenda, birra a gogo! Oggi niente code ai semafori, solo l’emozione di abbassare la visiera sul mondo, il motore che fa le fusa, il parcheggio facile, il saluto complice con gli altri motociclisti, vedere l’effetto che faccio quando mi sfilo il casco e la gente si accorge che sono una donna, rettilineo sgombro e aprire il gas in un crescendo di sensazioni…
Ritiro l’auto. Però, che comodità la macchina. Posso indossare le gonne…eh, con questo caldo! Fare la spesa “grossa”. Toh, due gocce di pioggia! Non mi bagno. E adesso chi è che chiama?! Auricolare e via alle chiacchiere con l’amica del cuore. Bella!!! Questa canzone mi piace un sacco! Certo che questi sandali nuovi che indosso sono proprio carini, farò un figurone. Ops, mi sfanalano c’è la pula che toglie punti come al pronto soccorso, meglio decelerare, grazie amico!
Lo scorgo laggiù, in fondo al cono visivo. Il respiro mi si accorcia. Un bagliore fisso nella corsia che corre in senso contrario, un canto familiare e rombante di potenza che avanza.
Questione di una frazione di secondo. Una sbavatura di pneumaticocarenametallocromato-
giubbottoinpellecascocoloratofanalinoroooooooooooosssssoooooo
occupa il mio campo visivo, oltre il velo del finestrino. E’ sfrecciato un centauro. Mi si chiude lo stomaco. Fa quasi male. Beato lui. Ululo qualche secondo come un lupo alla luna piena, chiusa nel mio abitacolo. Sospiro poi, per tutto il tragitto, come in un mantra:
Voglio la mia moto, voglio la mia moto…Voglio la mia moto, voglio la mia moto…Voglio la mia moto, voglio la mia moto…
Era il 22 luglio 2003 (tzé oggi la moto ce l’ho eccome!)






:-))io senza moto sono riuscito a stare una settimana sola…gia’ dopo due gg avevo le crisi di astinenza,,,,,…….e se domani mi assumessero?!?:-))
bacio L
Cazzarola… se in otto mesi hai fatto così tanto…. era un “raptus” che partiva dal profondo…. Scrivi molto bene, non so se guidi altrettanto, ma visto le velocità che dici di raggiungere credo di si…
E’ capitato a tutti di stare senza moto per un pò. Io ricordo che dopo tre giorni avevo già la scimmia. Comunque c’è di peggio, ad un mio amico centauro hanno appena sospeso la patente e si sta spostando con i mezzi pubblici. Ma ti rendi conto?! Mi viene la pelle d’oca solo a pensarci. Ciao
mhhh… se tanto mi da tanto allora io sono Sete Gibernau
))) non ho mai visto andare Mimì, ma immagino che tu, dug, non abbia una moto… 150 all’ora sono un’inezia al giorno d’oggi. Aggiungo anche purtroppo, perchè se non gestiti bene sono anche una maledetta condanna
Magaaaaaaaaaari guidassi la moto come scrivo! Le mie amichette mi dicevano che ero un baccalà su due ruote e non piegavo…Un po’ sono migliorata da allora
Bax
Cioè? Sei un branzino su due ruote e pieghi di 10°?
))))))))))))))
PPPPP
:ppppPpppPpppp Odiosssssooooooo :> ! Bax MJ
Mimi è una zozzona e “piega” a 90°!
P.T.G. Come farei senza di te…
!
Ti “faresti”!
ma come… non eri un im-piegata? Ah… vabbe che io non sono un centauro, però 150 km orari li faccio in auto e so quello che rischio ogni volta sul raccordo… Mica per me, nohh… per come guidano gli altri! Mimì, quando mi farai fare il giro premio promesso per il fotomontaggio del brodo andrai … calma… vero? Spero…
ma un bel sidecar no? (adesso mi linciano…)
Allora… domattina a Vallelunga… ! Preparati ad essere intervistata in esclusiva da Dug! (speriamo di incontrarci, in quella bolgia…)
Chissà se riuscite a fare certi numeri in pista…
Venite a vedere sul mio blog…
Odioso è dir poco
PPPPPP