La miseria Pranzo di…
13 04 2004La miseria Pranzo di Pasqua. Tre donne a tavola. L’amica di famiglia trentenne pecora nera e motociclista (ovvero io), la trentaseienne mamma sull’orlo del divorzio, la nonna sessantatreenne di estrazione rurale, legata alle tradizioni ed alla vita semplice.
Gustiamo le crepes calde ai funghi e di sottofondo la televisione gracchia. Tanto la conversazione langue, siamo tutte e tre perse nei nostri pensieri.
Dallo schermo solo lo squallore di “Buona Domenica”: Laura Freddi con più rughe di Orietta Berti, Costanzo che si ciuccia la dentiera, la Bonaccorti reduce dalla Mummia III, tutti i ragazzi delle varie edizioni del “Grande Fratello” al completo, Laurenti con la sua vocina nasale in completo sahariano color kahki . Decido di guardare fuori dalla finestra, ritagli di cielo grigio e freddo dal merletto delle tende. A riportarmi in cucina, alla realtà, ci pensa la nonna che esordisce così: “Avà…quello [Laurenti] porta le toppe sulle càze…Allora è vero che stemo tutti nella miseria!”.






parole sante! io c’ho le pezze ar c…ehm…
cia’ bentornata!
Bentornata!
Le pezze di Laurenti hanno come unità di misura i M€…
Ciao, Francesco.
ieri io ho guardato “S.W.A.T.” con quel figlio di gnocco di quell’attore americano…bonazzissimo. film preso solo per vedere attore carino…beh: film da eviatere!:/// piùà suqlalliod i così!come sta il tuo conigliottolo?