Il lavoro nobilita l…
19 04 2004Il lavoro nobilita l’uomo La passione nobilita la motociclista? Sempre più spesso chiacchierando con personaggi più o meno noti del mondo sulle due ruote mi sento dire cose del tipo: “Caspita, quante attività…gli articoli, il Trofeo, i raduni, le comunità sul web, le convenzioni…Ma tu da quanto fai questo lavoro?”, al che mi sento salire un rossore alle guance e rispondo “No, no…il mio lavoro è un altro, questa è una passione! Non mi paga nessuno! Mi piace tantissimo e basta!”. Non ho mai voluto indagare per capire se lo stupore dei miei interlocutori fosse un modo per darmi della povera idiota o un’espressione di sincera ammirazione. Preferisco pensare sia la seconda che ho detto.






è che non siamo più abituati alla gratuità (purtroppo)
perchè dovrebbe essere altrimenti?
cognate? non è possibile: semmai solo per torrota e jonah, perchè la donna per mio frate deve essere romana…sorry ma grazie!
Ti stava meglio la maglia verde;-)
Bella cintura “pendant” con le converse…
“la seconda che hai detto” (cit. Quelo
)
Il punto è ke…TE TU NON C’HAI UN CAZZO DA FA’ al lavoro!
hihihihihihi!
mi vieni a fare un pochino di “faccende” mentre ti trovo l’assetto della moto??
P.T.G. Segno che sono una persona a cui non piace restare senza nulla da fare.
!!!! Bax MJ
Ti dispiace se arrivo con un giorno di ritardo su questo post, per ribadirti che sei proprio gajarda? Sappi che nella passione non esiste principio di vizio (e per vizio non intendo le cose “viziose” a cui molti alludono subito…). Esiste perlappunto principio di virtu e strada da fare per crescere in direzione ignota, ma sicuramente verso la realizzazione del nostro essere. La passione è bacio divino. Ed io un bacio te lo mando… pure se astemio! CiaoDugDug