20 12 2004
Photo fear Ho paura a fotografare le persone.
Sono “troppo”.
Troppo in movimento, troppo mutevoli, troppo sfuggenti, troppo significative, troppo importanti. Mi fanno paura.
Gli Amish non si fanno fotografare. Per non dare una falsa immagine di se stessi, per non farsi rubare l’anima da una tecnologia che loro rifuggono.
Mi presto volentieri per farmi ritrarre in foto. Non mi imbarazzo, faccio le facce buffe, sorrido, mi diverto.
Fotografare le persone che non conosco bene mi fa paura. Sento di avere un’arma e non una macchina fotografica in mano. Gli oggetti invece sono rassicuranti, la natura sembra nata per essere rappresentata sotto forma di immagini, liriche, musica…Arte. E’ un soggetto perfetto.
Le persone però mi fanno paura. Ho timore di quello che hanno dentro, che mi commuova o che mi terrorizzi. E l’obiettivo dietro il quale osservo la gente diventa un’arma a doppio taglio.






Anche gli Arabi e gli Induisti più fondamentali credono che gli si rubi l’anima con una foto, e forse è vero.
Anni fa, a Colombo-Sri Lanka, un ragazzo mi ha minacciato con un cobra a causa di una foto rubata.
Sta di fatto che se fotografi col cuore cogli sfumature che l’occhio non vede.
Bacioni.
No, no, nessun problema: ho solo detto a mia moglie che ho un blog (ho superato l’anonimato…) e le ho dato la URL.
Stamane avrebbe letto per la prima volta.
devo avere avuto antenati amish.
:)
LeManiDappertutto… ehmmm…bel sorriso!
Bax
MJ
…hai proprio ragione; e non so come facciano a sorridere certi: un giorno quell’itante, potrebbe ritorcersi contro…
io le persone le disegno.
ti mandero’ qualche disegno.
non so, ma ho il sospetto che possa trovarci traccia dell’inquietudine di cui parli.
bello…
dovrei?
BENTORNATAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!
))
splindercasinarooooooo….