21 01 2005

Alla fine le decisioni importanti si somigliano tutte. Lo capisci da come le persone reagiscono quando comunichi loro le tue intenzioni, dopo mesi e mesi di intima ponderazione ed analisi.

Ho comprato la moto.

“Che matta! Stai attenta, è pericolosa, ho letto sul giornale di tizio che ha fatto un mega incidente, e di un altro che…” Ma porcadiquellaporca ecco puntuale il bollettino di guerra stradale! Sì lo so, e ci penso ogni volta che salgo in sella a cosa posso andare incontro. Lo so che può succedere, cerco di essere prudente, di non fare cazzate, ma come faccio a farti capire l’emozione di guidare una moto? Essere ad un raduno fra persone diverse in tutto ma con la tua stessa passione, trovarsi in pista con se stessi in un cono distorto dalla velocità, salutare con le dita a V degli sconosciuti e sapere di non esser soli mai sulla strada.

”Ah, guarda, sarà anche bello andare in moto ma a me fanno paura, non per come guidi tu ma per quello che fanno gli altri. E’ pericoloso!” e fin qui do loro ragione, ma la prendo con un certo fatalismo. Poi però ti provocano “Non sarà un hobby passeggero? Tipo che dopo due mesi ti stufi o prendi paura e la vendi?” E se anche fosse? E poi perché dovrebbe essere proprio un fuoco fatuo? Avrei speso tutti quei soldi in abbigliamento tecnico, manutenzione, moto, assicurazione per un flirt?


Ho deciso di cambiare città, lavoro, casa e coinquilino.

“Che matta! Milano è grigia, ho letto sul giornale che sono tutti stressati, che c’è criminalità, inquinamento che la vita costa cara e il mercato del lavoro è in crisi, non ci sono certezze…” Ma porcadiquellaporca ecco puntuale il bollettino meteorologico, economico, psicologico metropolitano! Sì lo so che Milano non è la ridente Marca Gioiosa, e un po’ di timore c’è di intristirmi nella nebbia. So bene cosa lascio qui (l’amore di mia sorella, gli amici, un ottimo lavoro, luoghi meravigliosi, uno stile di vita sereno). “Però, certo, a Milano ci sono mostre, cultura, concerti, fiere, teatri, cinema, un sacco di svaghi, eventi, locali carini” Ed è proprio questo che mi conforta e mi fa sperare di non soccombere alla tristezza. Il fatto di avere già degli amici a Milano e dintorni, una casa da rendere accogliente, una nuova routine, delle nuove sfide di lavoro e un compagno con cui crescere e vivere.
“Ti do due anni: poi per me torni all’ovile, la convivenza è bella all’inizio, ma è dura, poi a Milano! Se non sei nel giro giusto…”

Possibile che tutte le decisioni importanti si somiglino?

Pare che una volta intraprese queste scelte io debba avere sempre un sottile senso di colpa per il mio mettermi in discussione. Non ho ancora sbagliato, ma per alcuni è già chiaro e lampante che succederà. Evviva la fiducia nel prossimo, beati loro che vedono ciò che io ancora ho da vivere e costruire giorno per giorno. Per tutto il bene che mi vogliono sicuramente mi dicono queste cose: per mettermi in guardia, per evitarmi delusioni, per essermi vicini e d’aiuto. Eppure mi sento sola e quasi mi metto alla sbarra per degli sbagli che non ho ancora commesso.

I “…Te l’avevo detto” sono bombe a orologeria  di cui pare soltanto io non veda il timer. Spetta a me farle brillare disinnescandole con le mie scelte.

Postilla: Oggi Buba sembra aver scritto questo post per me.


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15 responses to “”

21 01 2005
utente anonimo (10:58:01) :

Anche per la convivenza si spende tanto in “abbigliamento tecnico”? ;-)

Jack

21 01 2005
MimiJoy (11:10:01) :

Sì, i condom, le guepiere, le manette e i frustini costano un botto! :) )))

Bax

MJ

21 01 2005
utente anonimo (11:23:01) :

Più correttamente, i condom rientrano nei materiali di consumo, come i pneumatici da pista ;-)

21 01 2005
MimiJoy (11:30:01) :

Gomma è! :D DD

Bax

MJ

21 01 2005
utente anonimo (12:01:01) :

se pratichi guepières conosco un posticino che ne vende a prezzi stracciati! (io ne sono una collezionatrice accanita) ;-)

non ti sentire in colpa: in genere chi ti dice quel tipo di cose è individuo privo di coglioni, dove per coglioni intendo il coraggio di mettersi in discussione, provare nuove strade, rivoluzionare la propria vita per non dover dire, guardando indietro alla fine, di non aver vissuto.

augh!

Kamen.

21 01 2005
Skritch (12:47:01) :

uhm….. quello che dice Kamen si può vedere sotto molteplici aspetti e immaginarsi un sacco di persone con parole simili in bocca.

posso solo dirti che per le mie scelte ho avuto spesso anch’io i miei cari contro. e mi sono sentita in colpa.

Mitico insegna: sentimento malsano. vai per la tua strada ;o)))

21 01 2005
MimiJoy (13:14:01) :

Skritch, Kamen avete ragione tutte e due.

Per esempio:

So benissimo e comprendo le ragioni di mia sorella (che è molto scettica e preoccupata per il mio trasferimento, il lavoro e la convivenza e ha sempre visto la moto come un’arma mortale più che come una passione). Credo che se fossi io nei suoi panni (e viceversa) avrei la stessa reazione di cautela, preoccupazione, protezione, ansia, timore.

Ugualmente, sento “qualcosa” dentro che mi motiva a prendere certe direzioni, magari nonostante il discredito, lo scetticismo, altrui.

Bax

MJ

21 01 2005
utente anonimo (14:09:01) :

cara MJ, come dici giustamente è il bene che gli altri ci vogliono a farli parlare così e quando ci vogliono davvero bene poi non usano neanche i “te l’avevo detto io…”.

in ogni caso è normale che chi non farebbe quello che noi sentiamo giusto fare si senta in dovere di avvisarci dei “rischi” che corriamo, ma sono proprio le “incognite” uno degli aspetti più interessanti e affascinanti della vita.

per cui lascia che dicano. come sono solito dirmi: alla fine chi vince o perde sono io….silenzio in sala, plis. si parte!

21 01 2005
Tambu (18:31:01) :

“Ti do due anni: poi per me torni all’ovile, la convivenza è bella all’inizio, ma è dura”

beh, fregali tutti: sposati subito ehehehehehe

21 01 2005
utente anonimo (20:39:01) :

e comunque milano fa schifo davvero.

però poi ti pianta un artiglio nella schiena e non ti lascia più andare via

pelagio gatto randagio

21 01 2005
utente anonimo (22:55:01) :

Belle&ironike le tue parole…

(per la moto cerco di dire lo stesso a mio padre ogni settimana…poi capita che usciamo insieme e troviamo nel giro di 2km 2 incidenti con moto coinvolte…quando dici la sfiga…)

Poichè ‘’…l’umorismo è una tradizione dell’intelligenza.,,

il tutto denota il tuo cervello fine,

le tue considerazioni appropriate e che fanno riflettere e il tuo (ottimo)

pro-positivismo..!

Lampeggio per la grigia Milano…

ps- mi manca la moto nel thumbnail a inizio pagina…così non rende!

hasta, by the dharma bums

22 01 2005
utente anonimo (10:23:01) :

There are moments in life when you miss someone so much that you just want to pick them from your dreams and hug them for real!

When the door of happiness closes, another opens;But often times we look so long at the Closed door that we don’t see the one, Which has been opened for us. Don’t go for looks; they can deceive.Don’t go for wealth; even that fades away.Go for someone who makes you smile, Because it takes only a smile to Make a dark day seem bright.Find the one that makes your heart smile. Dream what you want to dream;Go where you want to go;Be what you want to be,Because you have only one life And one chance to do all the things You want to do.

May you have enough happiness to make you sweet Enough trials to make you strong, Enough sorrow to keep you human and Enough hope to make you happy.

The happiest of people don’t necessarily Have the best of everything;They just make the most of Everything that comes along their way.

The brightest future will always Be based on a forgotten past; You can’t go forward in life until You let go of your past failures and heartaches.

When you were born, you were crying And everyone around you was smiling.Live your life so at the end,You’re the one who is smiling and everyone Around you is crying.

Don’t count the years - count the memories!

22 01 2005
nervo (14:55:01) :

Io non posso fare altro che appoggiare tutte le tue scelte, anche perchè a suo tempo le feci anch’io ed ora sono un motociclista (fermone) felice ed un marito fortunato e fedele che festeggia tra un mese il quinto anniversario. Ciò non ostante continuo ostinatamente a rivoluzionare tutto di tanto in tanto, ma faccio come a poker: tengo le carte buone, cambio il resto. Farò bene? Non lo so, per ora sono felice e tanto mi basta. Paturnie notturne? Io non ne ho (ma sono un bradipo e quando tocco il cuscino svengo) forse anche perchè ho quell’incoscienza che il mio spirito fanciullesco tiene in vita…dopo tutte ’ste parole, in bocca al lupo per tutto carissima! :)

22 01 2005
cattivik3 (22:33:01) :

… milano ha il suo fascino… se si sa come guardarla… e si impara a prendere cio che puo’ dare… le scelte vanno fatte con il propio istinto e farsi guidare da quello… per bene o per male ci sara’ sempre qualc’uno che ci vuole frenare… l’importante ed essere sicuri della nuova strada che vogliamo intraprendere… il resto non conta… la vita e’ solo una… e come mi insegnava mio fratello… “va vissuta bene!”… e’ una sola e non ha senso passarla con i rimpianti… sikke’… mimi… prendi questa nuova strada e goditela fino in fondo… non importa se potra essere breve o per tutta la vita… comuqnue sia… ne uscirari piu forte… piu saggia… piu matura… ultima cosa… prepara il lettino… heheheh presto ti verremo a trovare in quella citta’ dal suo fascino discreto e silente…

24 01 2005
roggie (16:54:01) :

Ho avuto la prima moto 31 anni fa, sob, e riesco ancora a provare l’astinenza (oggi, ad esempio, cazzo di freddo).

Ho cambiato n volte lavoro, l’ultimo 5 anni fa, e sono pronto a rimettere tutto in discussione.

Pensa e pondera fino in fondo e, una volta deciso, via fino in fondo senza mai voltarsi indietro.

Poi, nella vita arriva il momento in cui si capisce che ci si deve fermare e avere il coraggio di farlo.

Ma se non hai intraprendenza non sei vivo.

Un bacio.

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