28 01 2005
Lucia 2005 Così stasera parto. Bagagli, valigie, scatoloni, coniglio e via! La macchina sarà piena come un uovo, con gli oggetti più disparati stipati nell’abitacolo. La moto è già in beauty farm dal meccanico a prepararsi per la grande città. Tutto pronto o quasi.
Dentro di me fotogrammi sparsi, emozioni contrastanti, situazione di fibrillazione, attesa, timore, entusiasmo.
Fuori l’apprensione tangibile e malcelata di mia sorella, l’augurio e l’abbraccio degli amici, il pensiero costante: “chissà quando rivedrò questi luoghi, quando incrocerò di nuovo questi sguardi, se saluterò ancora il benzinaio, la giornalaia, la signora della mensa…”.
Certezze ne ho. Il prossimo fine settimana tornerò qui, eppure fa male lo stesso.
Stamattina, percorrendo il cavalcavia, ho intravisto i colli asolani, il Montello e più in là le Dolomiti, in un sospiro ho sentito la mia voce recitare…
”Addio, monti sorgenti dall’acque, ed elevati al cielo…”






addio………..io spero proprio in un bel arrivederci. buon viaggio e in culo alla balena per la tua duplice nuova avventura.
sirio
E’ che mi sentivo un po’ manzoniana…
senza di voi non ci so stare :**************+
Bax
beh io mi consolo, sarò un privilegiato visto che se vorrai vedere tapired dovrai vedere anche me…..
mhuuaahhhh
sirio
ah ho capito che gli fai alla moto… parabrezza alto, copertina tucano sule gambe e bloccadisco XENA con allarme incorporato eh?
all my bags are packed
i’m ready to go
;o) allora? come va?
Anche se non ti conosco di persona ma solo tramite i post del tuo blog, e quelli che hai lasciato nel mio, ti auguro tanta felicita’, nonostante magari le voci di chi ti dice “pazza”:) te lo dice uno che 9 anni fa ha visto partire di prima mattina il proprio fratello per Alicante ( Spagna) per andare dalla propria fidanzata…credo di essere tra le persone che piu’ capiscono come stava tua sorella la mattina che sei partita…pero’ alla fine e’ la tua vita ed e’ giusto che tu segua la tua strada…quando poi ho letto che hai visto il Montello ho capito che sei anche tu veneta come me
spacca tutto Mimi 
Un abbraccio
Shy
Vai e vinci, la vita è lunga e va aggredita.
Come si dice, nei sogni cominciano le responsabilità.
In bocca al lupo.
“il viaggio siamo noi”
buona fortuna mimi. e c’è sempre quella birra…
Ogni posto dove ci sono le persone che ami sara’ “casa” per te… Ci sei mancata un casino questo w.e. Ti porto i saluti e gli in bocca al lupo dagli amici della Stube, dai “gemelli” e da tutti gli amici del Motowinter. P.T.G.
Diavolo, John Denver!
Cmq anche Jack è temporaneamente esule a Milano: ci si vede?
PS: voglio vederti in giro sulla RR con i tassellati anti-sdrucciolo e gli ammortizzatori
benvenuta in questa valle di lacrime…
Ma è bello cambiare!
E detto da me ha un certo valore.
Buon viaggio;-))
In calabbria si dice:
“Cu lascia la strada vecchia pi chilla nova, sa chillo ca lascia ma nun sa chillo che retrova…”
e’ bello averti in casa… magari se potessi evitare di distruggerla a capocciate sarebbe meglio….
Lo
Ciao Mimi! E’ sempre bellissimo leggere il tuo blog! Secondo me sei davvero nata per scrivere, perchè catturi l’attenzione di tutti!
Ti ammiro un casino e spero comunque di poterti rivedere al + presto, magari in moto… chissà…forse vengo a fare un altro tattoo dal Sago… o forse tu vieni a trovarmi andando a Rijeka!
Un in bocca al lupo grande come l’universo. Bacissimi, Silvia Petesona