15 03 2005

Masturbazioni e infrazioni alle regole

Il fumare ha una forte valenza sessuale. Ne ho lette di cotte e di crude a riguardo. Dagli allarmismi sul pericolo di impotenza per i fumatori più incalliti, alla teoria della sigaretta tra le labbra come sostituivo del capezzolo materno o stimolo sessuale orale. Tutte analogie e informazioni discutibili. Per carità, ma il legame sesso-sigaretta credo esista davvero.

L’altra notte, non succedeva da mesi, mi sono sognata di fumarmi una bella sigaretta calmante, meditativa, quasi voluttuosa.

Ero incazzata con qualcuno per un motivo che non ricordo. Una rabbia quasi violenta, ideali calpestati, questione di principio, insomma.

Del sogno ho appunto quest’immagine di me molto aggressiva, frustrata, in reazione ad un torto subito ingiustamente.

Pugni chiusi, guance in fiamme, cercavo di convogliare la rabbia in modo costruttivo nelle mie parole. Sapevo di essere nel giusto.

Alcuni degli interlocutori fumano davanti a me, con aria sostenuta, senza badare alle mie provocazioni. Nel discutere animatamente, in modo spontaneo e non programmato, ho sfilato una sigaretta dal pacchetto posato sul tavolo/trincea, me la sono accesa ed ho continuato lo scontro verbale, via via sedando le miei inquietudini. Mentre aspiravo il fumo e reggevo la sigaretta tra le dita "percependone" il peso e la consistenza, c’è stata una parte di me, fuori dal sogno, che mi ha riportata alla lucidità della veglia:

"Mimi, stai fumando! Non avevi smesso da mesi?"

Sempre con il sottofondo della diatriba mi rispondevo mentalmente da sola

"Che m’importa, non lo vedi che sto sognando? Fammela godere, non faccio del male a nessuno!Mmmmmh che benessere!"

Con l’accensione della sigaretta parte delle discussioni oniriche con i miei avversarsi si era magicamente placata. Mi ritrovavo così intenta a fumare, come ai "vecchi tempi". Gustandomi ogni boccata, sentendone il gusto quasi. In una specie di orgasmo tabagista.

Mi sono svegliata stralunata. Non sapendo se la fine dell’idillio fosse da attribuire al mozzicone ardente del sogno (tutto finisce, anche le sigarette immaginarie) oppure ad vago senso di colpa dello stato di veglia (avevo infranto la regola, avevo fumato!).

Un po’ come nei sogni erotici: da un lato ti dispiace che siano terminati col risveglio, dall’altro ti stupisci per certi sfoghi sensuali di cui non ti credevi capace, in ultimo ti ripeti che non hai fatto del male a nessuno e ti culli beato nelle sensazioni di piacere da poco provate.

Scritto per: http://smettiamola.splinder.com


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5 responses to “”

15 03 2005
potch (14:32:01) :

ciao Mì e ciao anche al super impegnato nano. come ve la passate ultimamanete? io sono un po’ fuori dal mondo.. mi ha colpito la tua descrizione, perchè anche io quando faccio un sogno “impegnato” sto in paranoia per mezza giornata. l’altra sera ho sognato di litigare furiosamente con una persona molto importante.. e sono stato in trnace fino alle 2 di pomeriggio..

potch

15 03 2005
roggie (14:35:01) :

Oddio, ci pensi ancora????

Oppss, ho smesso da 10 anni e ho ancora voglia….

16 03 2005
ilgillo (10:17:01) :

“I sooooogni son deeeeesideeeeri !!! ”

:-DDD

16 03 2005
utente anonimo (11:18:01) :

Eh eh, Gillo hai ragionissima!

:)))

Baxxx

MJ

18 03 2005
Skritch (11:32:01) :

mai provato invece col Rescue Remedy (fiori di BAch) :)

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