14 06 2005
Macabra favola Non si può condannare un’icona, il personaggio di una fiaba. Jacko è stato infatti dichiarato non colpevole. Chissà però se i giurati che l’hanno assolto ora lo ingaggerebbero come baby sitter per i loro figli, nipoti, fratellini.






Il problema è che noi comuni mortali non sapremo mai se lui è quel mostro che dipingono opppure solo una persona malata ma ricca presa di mira da una famiglia senza scrupoli…
A me ha colpito la discrepanza…tanto accanimento mediatico-giudiziario e poi l’assoluzione. Per carità, sia chiaro, son contento se non è colpevole…ma che Jackson sia stato solo la vittima sacrificale del potentissimo sistema televisivo americano.

E per quanto riguarda il risultato del referendum…provo la tua stessa amarezza, cara Mimijoy…
OT: molto carino il ciondolo qua sopra…:))
Marcello
Ops ho dimenticato di inserire il punto di domanda dopo “potentissimo sistema televisivo americano”…
Il fatto che a me l’America da questo punto di vista mi sta sulle spalle. Non posso dimenticare la persecuzione nei confronti di Clinton per un “pom…” che dai noi sarebbe stao trscurato come una mollica di pane sulla tovaglia. E adesso, nonostante a me faccia un pò paura con la faccia da zombie che si ritrova, mi pare che pure qui ci si ritrovi a lanciare la pietra ed a nascondere la mano.