Sono una chicken wing

16 02 2009

Premessa: Questo è un post atipico.

Ho seguito un corso di approfondimento dal tema “Realtà e Illusione“,  organizzato da Usiogope

Nel 2007  avevo avuto il primo contatto con Usiogope e mi ero fatta  il corso base. All’epoca ero curiosa: il programma del primo corso era infatti in linea con alcune letture che mi ero fatta, da sola, in passato.
Di Don Paolo Spoladore (conosciuto anche come “El DonPa” ) avevo sentito racconti al limite della leggenda metropolitana, sui  quali, lo ammetto, ancora oggi mi resta un certo scetticismo.

Mi è servito quel primo corso, per carità;  tutto serve nella vita.

A me quello che però più interessava era proprio questo corso di approfondimento su “Realtà e Illusione

153 partecipanti  x €90.00 a testa.

Non voglio parlare dei contenuti del corso.

La mia opinone costa € 90.00

Però vi posso dire questo:

Molto belli i bloc notes e le cartelline Usiogope.

Anche la penna con il marchietto scrive bene, e i tovagliolini di carta con il logo in due colori sono très chic…

Dopo un pomeriggio in cui ho ascoltato le lezioni del DonPa alle sue Bistecche - come chiama lui bonariamente in segno di sfottò le masse che ancora non sono state illuminate - durante la pausa caffé facevano bella mostra sul tavolo bottiglie di Coca-Cola, Fanta, vassoi di pasticceria, (per fortuna anche frutta e un po’ di the caldo).

Grandi risate del pubblico pagante  davanti al comunicatore che parla in dialetto veneto. Davvero abile. Un incrocio tra Beppe Grillo e Don Matteo della fiction (che il DonPa sicuramente non guarda, ma le sue Bistecchine sì e allora il DonPa “l’è anca un bel’om, ciò! “)

E sulle sue Bistecche il DonPa sparge acqua calda (o meglio “la scoperta dell’…”) con il sale della saggezza e della consapevolezza; salvo poi rifilarle al popolo (ignorante?): ovviamente tra fiumi di Coca-Cola e con un patinato servizio tavola griffato Chez Usiogope.

Ho sempre pensato che i libri originali e completi fossero meglio del Reader’s Digest.

DonPa & Co. sicuramente le loro bistecchine se le sono mangiate in un sol boccone e  le hanno digerite con un (percettivo) ruttino nel tovagliolino con il logo Usiogope.

Irrisolta (aletta di pollo, ma non bistecca!)

Il presente non mente (P. Spoladore)  Il mio presente non ha prezzo (MimiJoy)



light luxury

10 10 2008

Milano, zona Duomo.

E’ bello avere addosso gli sguardi della gente. Uomini e donne, bambini.

Sicuramente non passo inosservata. Certo, al collo un carré in seta di Ferragamo ha sempre il suo perché. Il passo nelle scarpe di vernice magari pecca un po’ di civetteria, lo so, ma richiama l’occhiale lucido Prada che veste il mio sguardo.

Sono una trendy segretaria di lusso.

Emulatrice di Carrie Bradshaw allegramente a spasso per Manhattan?

 No…

Novella Andrea de Il Diavolo veste Prada in salsa longobarda?

Ma va!

Borse firmate e accessori griffati non c’entrano.

Oggi ho “solo” il lusso di far star bene chi mi incrocia.

Indosso al polso un Patek Philippe in edizione limitata?

No, al polso ho sette palloncini colorati che danzano nel vento, vado in stazione: mia sorella sta arrivando!

 

 



paradosso

19 06 2008

La mia professionalità si sta spegnendo.

Il mio CCNL è elettrico.



tengo duro

16 06 2008

C’è che la mia collega si fa due settimane in Martinica.

C’è che come Alitalia tutti mi vogliono ma nessuno mi compra.

C’è che non posso fare colloqui di lavoro per due settimane.

C’è che ho finito le scuse buone per i permessi  (per fare i colloqui).

C’è che forse dovrei accontentarmi e tenere duro.

C’è che devo chiedere il cambio alla collega dell’altro ufficio.

Mi scappa la pipì.

Non voglio portarmi dietro il cordless. Ché altrimenti lo getto nel water.

Tengo duro.



piccolo eroe

3 06 2008

Arrivo in azienda, accompagnata in moto da Mr. G., timbro alle 8.19. Tutto ok. Una volta arrivata in ufficio la scioccante scoperta: non ho messo la gonna e la camicietta nel borsone, solo i sandali con la zeppa (per Elena, quelli che avevo a Trieste, blu con le righine bianche).

Chiamo al cellulare in disperazione Mimì (Domenico, il nostro fattorino: piccolo, siciliano una conquantina d’anni, ogni mattina mi porta i giornali per il boss. Persona squisita, Giorgio l’aveva incrociato qualche volta in portineria un paio di sere).

Sono le 8.26 e io giro per l’ufficio con i pantaloni e gli stivali da moto, preparo i documenti e le stampe di inizio settimana. Sono abbastanza tranquilla, tanto di solito il Capo prima delle 9.30/9.45 non arriva.

A sorpresa, alle 8.45 dalla portineria mi avvisano che il boss è arrivato (domani piove!). Cinque minuti di panico poi decido per la linea “disinvolta”. Mi fiondo nella saletta archivio e quando lo sento varcare la porta gli do il buongiorno a voce alta, i pantaloni e gli stivali sono nascosti dall’anta del mobiletto, lui non mi guarda quasi. Riprendo a respirare.

9.05 arriva Domenico…l’avevo mandato dai cinesi delle bancarelle di fronte alla stazione di Lambrate, vicino agli uffici, l’unica cosa “aperta” a quest’ora. Mi ha comprato un completino giacca-gonna rosso carinissimo e una maglietta bianca.

Adesso faccio la woman in red.

A me gli uomini non mi spogliano, mi vestono :D

Sono un disastro ma oggi, grazie certamente all’aiuto di Domenico (innegabile) ho avuto inventiva e prontezza per risolvere brillantemente il problema.

Abbiamo tanto riso e fortunatamente si è risolto tutto. Domani porterò in ufficio un ricambio completo d’emergenza.

Nel frattempo penso a un regalino per il mio piccolo eroe.

Una bottiglia di vino? Magari siciliano?



indegna

29 05 2008

E’ questo che ho pensato stamattina mentre ti guardavo.

E non va bene. Perché è squilibrio. Valgo e sono meno di te, questo sottointende. Non va bene, sono inciampata in una dinamica che pensavo di aver superato. Eppure…

Chissà perché il claim dello shampoo stamattina mi suona di presa per il culo.



destroya

21 05 2008

Porca di quella porca.

Stampa di 362 pagine a colori. Il Boss si lagna che non è stato rismato e forato bene (”se passo con le dita il dorso mi taglia i polpastrelli!”. Devo buttare 362 pagine e ristamparne altrettante ex novo.

Sento il lamento delle foreste in lontananza, ma penso al bidone per la carta riciclata e mi perdono.
Decido però, prima di gettare al riciclo, di triturare il plico “malrismato”.

Il suono della macchina tritadocumenti accompagnerà i miei pensieri

Caro Ingegnere…. trrrrrrr….

Porca di quella porca
Troia.



abbiamo un problema

24 04 2008

Da “Repubblica.it”:

Via Nomentana, incrocio con piazza di Porta Pia, ore 9. Un portiere di 51 anni si schianta al suolo dopo un volo di 30 metri: morte istantanea. E´ l´ennesimo incidente sul lavoro di questi ultimi giorni, l´ultimo nome, quello di Angelo Galante, sposato e padre di una ragazza di 20 anni, di una lunga lista di vittime. Ma il dramma, stavolta, ha un seguito sconcertante: per oltre due ore il cadavere resta a terra tra l´indifferenza dei passanti che addirittura lo scavalcano per affrettarsi verso l´ufficio o la fermata dei bus. «Quando i carabinieri hanno finalmente impedito alla gente di avvicinarsi al corpo c´era chi protestava perché era costretto a fare il giro e allungare il percorso» aggiunge, sconvolto, Paolo Peroso, titolare di una gioielleria che si trova a pochi metri dal luogo dell´incidente e che conosceva Angelo Galante da anni.

Da “Tgcom.it”

750.000 vogliono vederlo. padre Pio oggi l’ostensione del corpo del santo

Al termine della messa il cardinale Josè Saraiva Martins e i concelebranti si recheranno in processione nella cripta del Santuario Santa Maria delle Grazie per pregare dinanzi al corpo di san Pio. Subito dopo la cripta verrà aperta al pubblico e finora sono 750.000 le prenotazioni.



logo più brutto dell’anno

31 03 2008

Il premio va a…

EXPO 2015 Milano

Forza Smirne!!! 



speteguless

27 03 2008

Nuova hostess di Air France???

Carla Bruni